A Londra un milione di sterline per il nuovo asfalto ecosostenibile – Vivere Smart

A Londra un milione di sterline per il nuovo asfalto ecosostenibile

Il cambiamento climatico ha portato una nuova svolta ecosostenibile: la costruzione di strade in plastica riciclata!

L’Inghilterra in campo per l’ambiente

Ebbene sì, dopo anni di guerra alla plastica con scarsi risultati, ignorata dal grande pubblico e dai media, finalmente la questione ambientale è tornata sulla bocca di tutti. Di sicuro il merito è da attribuire agli eventi che nell’ultimo anno hanno stravolto questo settore, come ad esempio gli interventi globali di Greta Thunberg e le proteste Climate Strike.

E così in un batter d’occhio anche l’Inghilterra inizia a cavalcare l’onda della sostenibilità, realizzando il suo grande sogno: rendere le città inglesi le più verdi del mondo costruendo intere strade in asfalto riciclato. Per adesso solo una via nel quartiere Enfield di Londra potrà usufruire di questa grande opportunità, ma piano piano moltissimi spazi saranno sottoposti a questo cambiamento radicale.

Un nuovo materiale, ecco i dettagli

Il materiale innovativo che è stato creato è un composto ottenuto da processi di riciclaggio all’avanguardia. Per produrre una tonnellata di asfalto vengono usati circa 10 kg di plastica, mischiata al bitume (il composto di idrocarburi naturali che compone l’asfalto), il che riduce notevolmente la quantità di combustibile fossile utilizzato, creando un asfalto ad impatto minimo.

Questo sistema ha dimostrato una durata tre volte superiore rispetto alla media dei materiali e, per questo motivo, Londra ha deciso di rivestire con questo composto la strada principale delle fermate dell’autobus, sottoposta a pressioni costanti e che necessita di una durata superiore.

Un progetto tanto atteso

L’idea appartiene a McCartney che, nel periodo dell’annuncio, collaborava con un’associazione benefica indiana. Mentre si trova nel paese orientale l’ingegnere ha nottato che la plastica veniva fusa per tappare le buche stradali già esistenti. Così ha proposto al suo paese di investire in questo progetto.

Successivamente l’azienda McRebur ha brevettato l’asfalto ecologico che è stato da subito utilizzato per rivestire il pavimento dell’Autostrada A7 che porta a Lake District. Si stima che per quello scopo siano state utilizzate circa 500mila bottiglie di plastica, un incoraggiamento che ha portato il Regno Unito ad accettare sempre più proposte ecologiche che mirino a compensare le emissioni delle stesse auto che percorrono le strade.

Governo contento…

Il responsabile dell’ambiente Daniel Anderson ha affermato di essere altamente soddisfatto del risultato, e felice che i mari e gli oceani potranno tirare un respiro di sollievo grazie alle scelte organizzative del suo quartiere di appartenenza. Il suo obbiettivo, piuttosto ambizioso, è quello di ridurre al minimo le conseguenze che il carbonio emesso dai cittadini apporta al globo. Non tutti infatti riflettono sulla questione inquinamento da questo punto di vista: ogni nostra azione lascia un segno.

La strada scelta per provare il nuovo asfalto è davvero tanto trafficata, perché è al centro tra le tre diverse linee di trasporto pubblico oltre che ad essere utilizzata anche da moltissimi privati. Intanto però i risultati sembrano positivi, e aprono nuovi orizzonti ai lavori tecnici e pubblici.

…Paga!

La società che si è occupata dell’impianto ha ricevuto, tramite campagne di Crowdfunding, circa un milione di sterline nel 2016, prima di vincere 300 sterline in finanziamenti e premi come migliore startup.

SI tratta del primo intervento nella capitale che ottiene l’appoggio della Transport for London, che alzerà il tiro dei lavori mirando ad un pubblico internazionale.

Londra in coda, in ritardo di 20 anni

Come abbiamo anticipato, in India già nel 2002 è stata realizzata una strada interamente costruita da materiali riciclati, precisamente a Jambuligam Street, in Chennai. Incredibilmente in quasi 20 anni di storia il manto non presenta buche o crepe, naturale conseguenza dell’usura. Nemmeno gli agenti atmosferici che hanno colpito il paese in questi anni sono riusciti a scalfirlo.

Stessa cosa avviene a Rotterdam, dove un paio di anni fa il gruppo edilizio VolketWessel ha finanziato il progetto “Plasticroad”, che permise la costruzione di una strada con un sistema simile a quello dei lego: grandi placche in plastica riciclata fissate tra loro direttamente sulla strada. La parte più incredibile è che questo manto è comodamente smontabile, il che rende comodissime eventuali riparazioni o interventi per perdite di acqua o gas che, in strade normali, richiedono la messa a disposizione della strada per giorni, creando grandi disagi a coloro che ogni giorno la attraversano.

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