Bonus Sociale per Luce e Gas. – Vivere Smart

Bonus Sociale per Luce e Gas.

Per le bollette di luce, acqua e gas oramai da qualche anno sono previste agevolazioni per tutti coloro che hanno un basso reddito,chiamate Bonus Sociale che permette di avere una riduzione sulle utenze a prescindere dal fornitore a cui sono affidate.

Chi può richiederlo?

Per quanto riguarda le utenze il Governo e i comuni italiani hanno messo a disposizione uno sconto sulla bolletta, a chi come già accennato, non supera un determinato redditto. Il Bonus Energia è stato introdotto per poter aiutare tutte quelle famiglie che sono in condizioni economicamente disagiate, sia per chi ha dei disagi fisici ma anche per chi deve sostenere famiglie numerose.
Riguardo all’energia elettrica si può richiedere il Bonus anche per chi presenta gravi problemi fisici come per esempio nel caso di una grave malattia che impone l’uso di apparecchi elettromedicali riconosciuti dalla legge e elencati sulla Gazzetta Ufficiale, indispensabili per poter vivere.
Per chi invece non presenta questo determinato problema deve rispettare un determinato reddito (ISEE) e un numero inferiori ad una certa soglia di residenti nella stessa abitazione.
Anche a chi già riceve il reddito di cittadinanza ha diritto alle agevolazione relative alle tariffe delle utenze di luce, acqua e gas.

Bonus Sociale per Disagio Economico.

Tutti coloro che risultano clienti domestici che hanno intestata una fornitura per l’abitazione di residenza che hanno le seguenti caratteristiche: Fino a 3 kW per un massimo di 4 persone residenti nella stessa abitazione, fino a 4,5 kW per più di quattro persone residenti nella stessa abitazione e anche chi possiede una certificazione ISEE.
Per chi rientra in queste fasce ha diritto a €8.265,00 per generalità di aventi diritto o €20.000,00 per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.
Se si risponde ai requisti necessari per quanto riguarda il bonus sociale per disagio economico e per il disagio familiare, si potrà fare la richiesta per entrambi.

Requisiti.

Ottengono lo sconto sia i clienti domestici diretti che hanno un contratto di fornitura, che indiretti, ovvero chi è titolare di un contratto di utenza condominiale.
Tutti gli appartenenti ad un nucleo familiare che hanno un reddito fino a €8.265,00, chi appartiene ad un nucleo familiare con più di tre figli a carico e con un reddito che non supera i €20.000,00 e infine chi ha un contatore dalla portata non superiore a G6 risponde ai requisiti necessari per poter richiedere il Bonus Sociale.
Importante sottolineare che il Bonus viene applicato solo sulla fornitura di gas naturale trasportato da reti di distribuzione, il GPL e il gas in bombole non rientrano nei requisiti necessari per poter presentare la domanda.

Valore del Bonus Sociale 2020.

Ogni anno il valore del Bonus Sociale cambia in quanto è stabilito di anno in anno dall’ARERA, ma viene calcolato in base a fattori ben distinti:

  • Per le famiglie di una o due persone il valore è di €125,00;
  • Per le famiglie di tre o quattro persone è di €148,00;
  • Per le famiglie che superano le quattro perone è di €173,00.

Bonus per Disagio Fisico.

Per chi rientra nelle caratteristiche per poter chiedere ed ottenere lo sconto per disagio fisico il valore del bonus si basa sulla potenza contrattuale, sulle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e dal tempo di utilizzo.
Per i contratti fino a 3 kW il valore fino a 600 kWh annui di €185,00, tra i 600 e 1200 kWh annui di €305 e per i consumi oltre i 1200 kWh annui di €440,00.
Invece per i contratti che superano i 3kW fino a 600kWh annui di €433,00, tra i 600 e 1200 kWh annui di €548,00 e per i consumi oltre i 1200 kWh annui di €663,00.

Come si presenta la domanda?

Per presentare la domanda basta compilare i moduli recarsi presso il proprio comune di residenza o in alternativa presso un istituto affiliato al comune (tipo CAF, comunità montane, ecc..) e consegnarli.
I moduli sono 4:

  •  Modulo A per compilare i riquadri relativi alla fornitura luce o gas o di entrambe nel caso si stia facendo richiesta sia del bonus luce che del bonus gas;
  • Attestazione ISEE valida;
  • Allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
  • Allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a €8.265,00 ed entro i €20.000,00.

Insieme ai moduli servono una copia della carta d’identità, se la domanda viene presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura serve una delega apposita, il codice POD, la potenza impegnata e il codice PDR riportati sulla bolletta della luce e/o del gas.
Per chi richiede il bonus per disagio fisico serve un certificato dell’ASL che dichiara la necessità dell’utilizzo delle apparecchiature mediche, la tipologia esatta, l’indirizzo di residenza dell’apparecchiatura e la data esatta a partire da quando è stata utilizzata.

Bonus Sociale direttamente in bolletta.

Si può decidere di farsi scontare il Bonus elettrico già in bolletta, in questo caso viene suddiviso in più rate nell’anno successivo alla presentazione della domanda e in bolletta viene riportato lo sconto in proporzione al consumo del periodo che fa riferimento.
Per quanto riguarda il gas l’erogazione avviene diversamente, questo va in base al cliente diretto o indiretto. Se si è cliente diretto e si ha così un impianto di gas autonomo il Bonus viene ricevuto come il Bonus elettrico e cioè in bolletta, per il cliente indiretto invece riceve una notifica direttamente dal Sistema di Gestione delle Agevolazione sulle tariffe energetiche (SGAte) che da la conferma dell’erogazione del bonifico dagli uffici postali con presentazione del codice fiscale e documento d’identità dell’avente diritto.
Se il Bonus viene accettato viene specificato direttamente in bolletta, con la quota esatta, con una comunicazione dell’Autorità che conferma la concessione del diritto.
Per verificare lo stato della domanda ci si può recare presso un CAF portando la ricevuta della consegna della domanda, chiamando un numero verde (800.166.654) sempre presentando codice fiscale e numero relativo alla richiesta oppure direttamente dal sito internet dedicato al Bonus energia accedendo con le credenziali fornite alla consegna della domanda.

Rinnovo della richiesta.

Mentre il Bonus per disagio fisico viene erogato fino a quando sono in uso le apparecchiature mediche, il Bonus Sociale ha una validità di 12 mesi, all’incirca un mese prima si deve presentare il rinnovo della richiesta solo se si hanno i requisiti elencati in precedenza per poter ottenere nuovamente l’accredito del Bonus.
Niente paura però, il sistema SGAte invia una notifica a tutti i clienti che hanno già avuto il bonus come promemoria ad inoltrare il rinnovo.
Anche per il rinnovo serve una nuova attestazione ISEE e deve essere presentata entro due mesi dalla domanda, anche per il rinnovo se ci sono variazioni rispetto alla richiesta precedente bisogna ricompilare e riconsegnare il modulo A, se si cambia residenza durante il periodo in cui è attivo il Bonus bisogna recarsi presso il comune di residenza attuale e ripresentare il modulo VR (variazione residenza), se invece non sono cambiate le condizioni rispetto al modulo precedente si deve presentare il modulo del rinnovo semplificato.

Se cambio fornitore?

Ogni fornitore ha un prezzo differente dall’altro, quindi oltre alla richiesta del Bonus sociale, il consiglio spassionato è di verificare periodicamente la tariffa sulle bollette, in modo da potersi rendere conto di quanto si paga effettivamente e valutare se ci siano prezzi vantaggiosi da altri fornitori.
Nel caso si volesse cambiare fornitore durante il Bonus sociale non c’è alcun tipo di problematica, anzi se si sceglie un’offerta più economica si riesce ad ottenere addirittura il doppio del risparmio in fattura.

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