Cashback di stato, è tutta una truffa? – Vivere Smart

Cashback di stato, è tutta una truffa?

Il cashback di Stato è finalmente arrivato, portando con sé un aumento enorme degli acquisti in vista delle vacanze. Ma considerando i precedenti che iniziative del genere hanno in Italia possiamo comunque fidarci? Ecco tutti i perchè del cashback, sarà una truffa?

Perchè l’app IO non funziona?

La partenza di questo progetto è stata disastrosa a causa dei problemi tecnici dell’app sin dalle prime ore. Il traffico “inaspettato”, (perchè quando si parla di soldi c’è poco di inaspettato) ha portato allo stremo il sistema, rendendo impossibile aggiungere i propri metodi di pagamento all’app. 

Questo problema e tutti i problemi tecnici legati all’app verranno risolti in poche ore ma il dubbio è: l’app Io è sicura? Oppure questi problemi tecnici mettono a rischio tutti i nostri dati?

Quando si può acquistare per ricevere il cashback 

Quando avrete completato la registrazione e l’inserimento delle carte non potrete ancora dire conclusa la procedura di iscrizione. Gli acquisti non verranno contati nel resoconto cashback se effettuati il giorno dell’iscrizione. Per maturare cashback e quindi un rimborso del 10% del loro valore, dovranno essere stati acquistati a partire dal giorno dopo il momento della registrazione. 

Posso ottenere il cashback con qualsiasi acquisto?

Fortunatamente si, non essendoci soglie minime per ottenere i rimborsi. L’obiettivo del progetto è infatti quello di incentivare l’uso delle carte per i pagamenti di ogni genere, che di solito vengono effettuati con i contanti che sono un mezzo poco sicuro e per niente tracciabile.

I limiti di spesa, i limiti del cashback

Anche trattandosi di un rimborso percentuale sulla spesa sostenuta esistono comunque dei limiti. Per ogni singolo acquisto, strano ma vero, il rimborso massimo può raggiungere solo i 15 euro. 

Se comprate una TV da 1000 euro non riceverete un rimborso di 100 euro, ma di 15. Se invece acquisterete prodotti con pagamenti separati, ad esempio uno smartphone diviso in due rate da 200 euro, per ogni pagamento ne riceverete 15.  Allo stesso modo se a fine anno avrete superato le spese dei 1500 euro previsti riceverete comunque un massimo di 150 euro di rimborso. 

Quanti pagamenti si devono fare per avere il cashback

Per ricevere il rimborso cashback è necessario effettuare ALMENO 10 transazioni. Non esiste un tetto massimo ma nemmeno parliamo di poche transazioni, è un numero strano difficile da raggiungere quando a Natale si fanno spese cospicue in poche soluzioni. Però c’è un però, da gennaio chi avrà effettuato un numero maggiore di transazioni con carta negli ultimi mesi verrà premiato con un super cashback da 1500 euro! Ma dobbiamo crederci?

Chi non è incluso nel cashback

Incredibilmente ad oggi il cashback di Stato è cumulabile solo per acquisti fisici e non per acquisti online e tutte quelle destinate ad esercitare una attività. 

Quando arrivano i rimborsi del cashback?

Si suppone, perchè non si sa mai, che i rimborsi verranno versati a febbraio, ma siamo in Italia, solo chi vivrà vedrà. 

La truffa del Cashback: le app false

Incredibilmente a meno di due settimane dal lancio dell’iniziativa Cashback di Stato sono già state segnalate due app false che si spacciano per ufficiali. Sto parlando di “Cashback di Stato – Italia” e “Cashback di stato Italia App” che si sono piazzate tra i primi risultati nella ricerca del play store android. 

Sono a pagamento ma nessuna delle due ha una reale funzione, anche perchè l’unica app ufficiale è assolutamente gratuita! L’unica cosa che queste app fantoccio fanno è calcolare il 10% di una cifra da voi inserita. 

Fate attenzione quindi ai dati del vostro bancomat ed inseriteli solo e soltanto nell’app ufficiale IO. 

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