Chi era Gigi Proietti? Gli spettacoli più famosi del grande artista italiano – Vivere Smart

Chi era Gigi Proietti? Gli spettacoli più famosi del grande artista italiano

Solo due giorni fa un destino beffardo ha portato via all’Italia uno dei suoi uomini migliori, Gigi Proietti. Nel giorno del suo 80esimo compleanno il grande oratore, attore, doppiatore e regista italiano ci ha lasciati a causa delle complicazioni mediche dovute ad un infarto. I giovani però non sono riusciti a coglierne o vivere la grandezza, per questo al suono della notizia si chiedono: “Ma chi è Gigi proietti?” Ve lo spieghiamo noi.

Un pezzetto della sua vita

Viene definito un mattatore, un trasformista e un affabulatore, dimostrandosi tale durante i 55 anni di servizio prestati allo spettacolo italiano. È stato attore di cinema e teatro, un abile doppiatore e sonoro cantante, diresse egregiamente la troupe artistica del Globe Theatre Silvano Toti di Roma.

Nacque a Roma il 2 novembre del 1940 e ha perso la vita per crudele coincidenza lo stesso giorno del 2020. Esordisce sullo schermo a soli 14 anni, come comparsa del film “il nostro campione” di Vittorio Duse.

Cinema, cinema e ancora cinema

Il suo primo ruolo televisivo risale al ’66, con l’interpretazione di un maresciallo dei carabinieri, ruolo reinterpretato anni dopo nella serie “Il maresciallo Rocca”. Fu proprio quel ruolo a mettere in luce le sue grandi capacità, che gli assicurarono un posto nel cast del grande film “L’Urlo”, di Tinto Brass (1968). Lo troviamo protagonista anche del grande cult “Febbre da cavallo”, nel ruolo del famoso Mandrake, ma il suo grande successo arriva con il ruolo di Ademar, in sostituzione del grande Modugno nella commedia “Alleluja brava gente”. Nel mezzo della sua carriera sposa Sagitta Alter, guida turistica svedese dalla quale avrà due figlie: Susanna e Carlotta.

Il teatro, una grande passione

Sono gli anni 70, e le carriere di Proietti è nel fiore dei suoi anni. Inizia a studiare al Centro Teatro Ateneo seguito dai più celebri insegnanti, e una volta sviluppata una certa consapevolezza decide di intraprendere u viaggio da solista con il famoso “One Man Show”, seguito poi dai grandi successi “A me gli occhi, please”, “Come mi piace” e “Leggero leggero”, spettacoli con cui ci ha rapiti, ci ha fatto riflettere ed ha dimostrato di essere uno dei più grand divulgatori di tutti i tempi.

La passione per l’insegnamento

Nel ’78 Proietti diede vita d’un Laboratorio di Esercitazioni sceniche per giovani attori, subito dopo essere diventato direttore artistico del teatro Brancaccio di Roma. Furono suoi allievi nomi celeberrimi dello spettacolo moderno come Flavio Insinna, Enrico Brignano e Francese Reggiani.

Un artista multiforme, il doppiaggio e la scrittura

Come vero artista poliedrico Gigi Proietti non poteva non cimentarsi anche nel doppiaggio, con un esordio che tutti riconosciamo: Gatto Silvestro, di cui è la voce già nel 1964. Lo riconosciamo come voce fissa di grandi attori come Robert De Niro, Marlon Brando e Sylvester Stallone, ed entra nella nostra infanzia come voce dei due draghi del film di animazione “La spada magica”, doppiando entrambi con abile cambio di tono.

E non si è fermato lì, ha infatti scritto nel 2013 un’autobiografia intitolata “Tutto sommato qualcosa mi ricordo”, pubblicato da Rizzoli, e all fine del 2015 pubblica un libro dal titolo “Decamerino, novelle dietro le quinte” in cui racconta e si racconta in aneddoti divertenti del dietro le quinte.

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