Entrare nel mondo del collezionismo dei francobolli, ma come? – Vivere Smart

Entrare nel mondo del collezionismo dei francobolli, ma come?

Entrare dentro il mondo del collezionismo non è solo un mezzo per trovare un piccolo scopo o un hobby, ma stravolge proprio il modo di vivere la vita. Questo passatempo crea legami, contatti e piano piano le paure che ci tengono lontani dal metterci in gioco spariscono. 

Abbiamo parlato qualche tempo fa del collezionismo delle monete, che per quanto sia interessante e pieno di scoperte non è mica l’unica sfera di collezioni che esistono. Oggi infatti parliamo di una pratica che si sta un po’ perdendo: l’arte di collezionare francobolli. 

Vogliamo elencarvi 5 piccoli “must have” per entrare in questo universo a sè, scopriteli con noi!

Step 1 per diventare un collezionista di francobolli: i francobolli

I francobolli possono essere trovati ovunque: a casa, in ufficio, alle poste o nei negozi di filatelia in cui si trovano i più rari. Spesso tra collezionisti e venditori si instaura un vero rapporto di collaborazione che rende il tutto più leggero e pulito. Esistono poi degli eventi organizzati apposta per radunare gli appassionati, che insieme esaminano, comprano e conversano sui francobolli esposti. 

In periodi normali si organizzano anche aste che permettano di trovare prezzi vantaggiosi, anche più delle vendite online che spesso sono soggette a truffe e prese in giro. Non è raro infatti che falsi appassionati spaccino il loro materiale per autentico o in perfette condizioni senza alcuna conferma, e non sempre si è abbastanza scaltri per evitare questi spiacevoli intoppi. 

Step 2, cosa serve per diventare un filatelico

Chiaramente occhi e mani non bastano per definire il valore di un francobollo, farai meglio a dotarti di una bella lente, di un paio di pinzette specifiche che non sporchino i prodotti e un classificatore. Quest’ultimo è uno strumento essenziale, un volume con pagine dotate di listelli in cui poter riporre i piccoli tesori che si raccolgono nel corso dell’avventura. Questo oggetto deve essere sempre mantenuto in verticale, mai in orizzontale. 

Per chi si approccia ad una visione professionistica di questo settore esistono poi degli strumenti più consigliati, come l’odontometro, che verifica la veridicità della dentatura del francobollo, e la lampada di wood che aiuta a riconoscere il tipo di carta di cui i francobolli sono fatti.

Step 3, la cultura dei francobolli

Alla base del collezionismo c’è lo studio, la ricerca, la formazione nel campo che permette di riconoscere il materiale che si acquista. Questa formazione avviene tramite corsi, libri, riviste, ma anche con il confronto e il contatto con altri appassionati

Step 4, attenzione e passione

Non basta raccogliere francobolli per definirsi collezionista, per quello serve un certo trasporto. E perchè no, una bella collezione ordinata. Per questo scopo si usano album, classificatori sia fatti a mano che acquistati, l’organizzazione è un valore aggiunto!

Step 5, la comunicazione

Nessun vero collezionista può esserlo fino in fondo da solo, avere accanto altri appassionati è necessario per conoscere, approfondire, scoprire e anche per ampliare la propria collezione. Per questo esistono tantissime associazioni e circoli che si occupano di mettere insieme mani e menti dei filatelici. Le riunioni sono indispensabili per godersi al meglio questo hobby. 

Potreste pensare che sia troppo old school, magari che non faccia per voi, ma entrare in un mondo così vasto e poco conosciuto è un’esperienza stimolante che consigliamo a tutti coloro che cercano un piccolo scopo. Alla prossima!

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