In giro per l’Italia: scopriamo la Basilicata!

La Basilicata è una piccola gemma Italiana che i cittadini stanno imparando a riscoprire dopo anni di ignoranza. La sua fama da qualche anno prende piede tra i turisti che si interessano a visitare questa terra incontaminata, fatta di piccoli paesi poco abitati, boschi e fantastici laghi.

Gli abitanti della Basilicata

Per capire effettivamente quanta poca gente abiti queste zone basti pensare alla densità abitativa della regione: appena 56 abitanti per km², meno della metà delle regioni viste fino ad oggi. Il dato è in contrasto però con la quantità di comuni, che sono 131 divisi in sole due province

Le imprese della Basilicata

Nonostante sia piccolina e poco popolata la Basilicata resta un importante polo produttivo ed industriale. Oltre alla manifattura del petrolio e l’imbottigliamento dell’acqua in questa regione possiamo trovare moltissime industrie, come la FCA Melfi (la fabbrica di auto che produce le Fiat 500X e le Jeep Renegade), la fabbrica Mulino bianco e quella della Barilla. Negli ultimi anni il settore dell’industria e delle fabbriche del Materano ha vissuto momenti di splendore e picchi di produzione molto alti.

Matera, capitale della cultura 2019

Matera è una delle città più antiche del mondo: si pensa che le sue origini risalgano a ben 10 mila anni fa. Ed è proprio grazie alla sua antica storia e alle sue tradizioni che ha ottenuto il titolo di Capitale europea della cultura nel 2019. Quello che più ricorda questa fantastica provincia sono i suoi Sassi, che la rendono sfondo di moltissimi set cinematografici. 

Tra i tanti luoghi che meritano di essere visitati troviamo il Parco della Murgia Materana in cui troverete i comuni di Matera e Montescaglioso dove è possibile ammirare le case scavate nella roccia affacciate sulle montagne. Le grotte scavate su di esse sono state il luogo di riparo di tutti gli abitanti fino al paleolitico per poi lasciare scavate lungo le pendici delle montagne 250 chiese affrescate.

Addentrandosi ancora nella provincia è possibile raggiungere Craco, il cosiddetto paese fantasma in cui non vive più nessuno. Per i più avventurieri noi consigliamo una capatina a Magna Grecia, la zona archeologica in cui è possibile visitare le tavole Palatine e il tempio dedicato alla dea Hera.

I laghi della Basilicata

Se finora abbiamo visto bellissime regioni ricche di coste e spiagge, la Basilicata da il meglio di se stessa con laghi e dighe naturali mozzafiato. Questa regione infatti vanta di uno dei più importanti bacini idrici italiani che arricchiscono il territorio di flora e fauna. I laghi più famosi sono sicuramente i Laghi di Monticchio, che si trovano a 600 metri d’altezza e che creano due enormi specchi d’acqua. Poi non possiamo non nominare il Lago Candela, Scuro, Toppo romito e Zappano

Le eccellenze della Basilicata

La Basilicata ha una animo fortemente artigiano, forse a causa del suo forte legame con le proprie origini. Sulla scia del mantenimento di queste tradizioni è nato il progetto Fucina Madre che ha lo scopo di valorizzare la tradizione artigiana.

Tra le tante troviamo il Timbro del Pane, un’antica tradizione che vede dei timbri con degli stemmi familiari utilizzati per marchiare ogni pagnotta. Questa pratica ha origine in tempi remoti, quando i forni non erano familiari ma comuni per cui era necessario segnare la propria pagnotta per non confonderla con quella di altra famiglie. 

La cucina locale

La cucina e il buon cibo sono un tratto distintivo della nostra nazione, ma ogni zona e Regione è caratterizzata da tradizioni e processi culinari particolari. In Basilicata è molto famoso il Pane di Matera, le strascinate e le lagane (due formati di pasta) e tanti prodotti agricoli (formaggi, fagioli di Rotonda DOP, la patata rossa e la melanzana rossa). 

Se invece vogliamo parlare di un piatto tipico lucano possiamo nominare la capriata, una zuppa di lenticchie, fave, grano, cicerchie e cereali vari molto apprezzata. 

Basilicata o Lucania?

Per chi non lo sapesse la Basilicata è stata chiamata per molti anni Lucania, ma come mai ha due nomi? Il nome Basilicata è stato in vigore dal 1175 fino al 1932 in onore di un amministratore bizantino (Basiliskos). Dal 1932 al 1947 prende il nome di Lucania e ancora oggi gli abitanti si riconoscono in questo nome piuttosto che nel primo, preferendolo anche come identificazione (i cittadini della basilicata sono i lucani, non i basilesi).

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