Perseverance, aggiornamenti da Marte: il suono del pianeta Rosso!

Il rover Perseverance è arrivato su Marte! Siamo davanti ad una delle spedizioni spaziali più importanti del secolo e che darà il via ad una serie di studi importantissimi. Il robot ha inviato alla base della NASA video e foto dell’atterraggio in tempi record e continua oggi a sfornare dati e foto!

L’atterraggio di Perseverance su Marte

Un benvenuto movimentato per il robottino terrestre attivato su Marte, dal momento dell’atterraggio non ha smesso un attimo di lavorare per mandare alla terra preziosissimi fotogrammi del pianeta rosso! La Mastcam-Z sta dando il suo meglio per rendere i movimenti del sistema precisi nonostante il terreno avverso in cui si muove. 

Il piccolo robot è atterrato nel cratere Jezero che si pensa essere un antico delta di un fiume che scorreva sul territorio Marzano 3,5 miliardi di anni fa e che sfociava in un lago largo 45 chilometri. Non dobbiamo dimenticare che è proprio la presenza di acqua che rende il pianeta così importante perchè affine alla vita, l’obiettivo è quello di trovare segni di antica attività microbiologica. 

Il Clima su marte e il rumore del vento 

Una delle novità più importanti di questo progetto è di sicuro il sensore del vento posto sull’albero centrale. Il sistema è accompagnato da una stazione meteorologica detta MEDA, che si occupa di monitorare temperatura, umidità, radiazioni e l’intensità del vento. Grazie a questa tecnologia è stato possibile registrare il rumore del Vento di Marte, ecco qui la traccia:

Il rumore del silenzio di un pianeta ancora da scoprire.

Progetto fotografico su Marte

Il viaggio è appena cominciato! Quello che la NASA ha condiviso per il momento sono foto e qualche piccolo audio. Le immagini nascono in bianco e nero e vengono rielaborate dalla NASA stessa su profili RGB in postproduzione. 

Il primo compito assegnato a Perseverance è stato quello di scattare una sequenza di 6 immagini che sono state colorate dall’Ariziona State University. Ecco l’immagine:

Pochi giorni dopo è arrivata sulla terra un’altra immagine realizzata con una composizione di 142 immagini, nettamente più complessa della precedente, eccola:

In seguito, piano piano sono arrivate anche altre immagini singole che la NASA ha condiviso col mondo! Anche a queste foto è stato applicato un profilo colore che le rende più o meno simili a quello che percepirebbero i nostri occhi guardando il paesaggio marziano. Uno dei dettagli più importanti da sottolineare sono le formazioni montuose che presentano chiari segni di erosione, frutto delle condizioni meteorologiche del pianeta. 

Marte vista dall’alto

La missione durerà 1 anno e 8 mesi, anche se queste tempistiche potrebbero allungarsi notevolmente. Non vediamo davvero l’ora che il piccolo elicottero Ingenuity lasci la sua casetta alla base di Perseverance per mostrarci delle immagini di Marte dall’alto

Quando l’uomo arriverà su Marte?

Intanto una delle fasi dell’esperimento è quella di monitorare la presenza di ossigeno sul pianeta in previsione di una visita da parte di un equipaggio umano. Di questo se ne sta occupando il generatore MOXIE e il sistema che testa la resistenza alle intemperie marziane delle tute spaziali tramite dei piccoli inserti sulla superficie del robot stesso. 

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Una risposta

  1. 21 Maggio 2021

    […] zona Utopia Planitia. Qui incontrerà la sonda Americana sbarcata sul pianeta a febbraio, cliccate qui per leggere il nostro articolo a […]

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