Prodotti gratis dopo le recensioni su Amazon. Lo scandalo uscito in TV dal programma “Le iene” – Vivere Smart

Prodotti gratis dopo le recensioni su Amazon. Lo scandalo uscito in TV dal programma “Le iene”

Ormai sempre più persone si affidano ai servizi di Amazon che non si limita soltanto alla vendita di ogni tipo di prodotto, ma anche alla musica in streaming, l’ottimo servizio di streaming video Prime Video, archiviazione cloud e moltissimo altro.
Non è un segreto che l’inclusione di Amazon nella vita di tutti i giorni degli italiani sia sempre più reale, ma ci siamo mai chiesti in che modo dovremmo scegliere il prodotto da comprare in mezzo a una miriade di venditori e prodotti quasi uguali?

Il sistema di ordinamento dei prodotti su Amazon

Quando cerchiamo un prodotto su amazon, visualizziamo i risultati con un ordine gestito da un complesso algoritmo di amazon, basato sul guadagno che esso ha sul prodotto, su quanti ne sono stati venduti, se un prodotto è prime (e quindi dispone di spedizione rapida), se il prodotto si trova in magazzino vicino al proprio indirizzo di residenza e moltissimi altri fattori.
Uno dei fattori più influenzanti che determina la posizione nella ricerca dei prodotti è il numero di recensioni positive.

Come funzionano le recensioni sul web

Con l’andare del tempo, amazon ha iniziato a “considerare” realmente solamente le recensioni fatte da chi ha acquistato quel prodotto tramite amazon, troviamo infatti quasi sempre l’etichetta “Acquisto verificato” quando leggiamo una recensione.
Amazon chiede di recensire più volte tramite email o direttamente mentre ci si muove sul sito o sull’app; questo ha reso il sistema di Recensioni di Amazon ancora più importante della qualità del prodotto in sé.
Nel web siamo abituati a vedere recensioni ovunque: dal proprio medico di famiglia su google al ristorante sotto casa su TripAdvisor. Spesso le recensioni non controllate sono di amici e parenti e quindi molto positive. E’ facile allo stesso modo che un solo gruppo di persone, magari numeroso, abbia una brutta esperienza in un Hotel o un ristorante e che postando decine di recensioni a una stella, riescano a farlo crollare.
Noi tutti prendiamo quindi con le pinze le recensioni sui vari siti, dando magari un margine di qualche stella e senza farci ingannare da un 4,3 piuttosto che da un 3,9.

Le recensioni su amazon

Come già spiegato, le recensioni su amazon determinano se un prodotto verrà acquistato o no, è matematica. Noi possiamo anche non calcolare il voto che un prodotto ha, ma ci verranno comunque proposti da Amazon quelli con recensioni più alte, quindi non è una cosa sotto il controllo del cliente.
Questo sistema ha dato vita a un giro di “recensioni false” che va avanti da anni.
Per comprendere il problema, bisogna comprenderne la storia: agli inizi di amazon, i venditori contattavano i clienti con un buon numero di recensioni fornendogli codici sconto del 100% in cambio di una recensione ONESTA. Questo è andato avanti per moltissimo, solamente che, come è chiaro che sia, i venditori tendevano a contattare persone che “di norma” recensissero con un voto molto alto.
In pochi mesi amazon era invaso di recensioni palesemente deviate, allora ha imposto l’obbligo di mettere un DISCLAIMER all’inizio della recensione, che recitava “Prodotto ricevuto gratuitamente in cambio di una recensione onesta” così da rendere tutto trasparente.
Purtroppo, dato il sistema di ranking delle recensioni amazon, si vedevano SOLAMENTE questo tipo di recensioni “comprate” e la situazione non si era per nulla risolta, anzi, la questione si allargava sempre a più persone che svolgevano questa operazione.
Si è arrivati dunque a un punto di svolta in cui Amazon ha ben deciso di mettere fine a tutto ciò: basta prodotti gratis (o quasi gratis) in cambio di una recensione.

Le recensioni diventano “illegali”

Scrivere una recensione in cambio di un prodotto gratuito non è illegale in nessun posto del mondo, altrimenti nessuno avrebbe campioni di profumi o cosmetici in casa o sarebbe illegale farsi omaggiare un dolce da parte di un ristorante per fare bella figura.
Leggendo le nuove politiche d’uso di Amazon invece si prende coscienza del fatto che farlo porterebbe al blocco della persona da parte di tutti i servizi Amazon totalmente o parzialmente.
Tutto il “mercato” delle recensioni viene portato in piattaforme esterne, avvalendosi di servizi di pagamento esterni ad Amazon come paypal.
In particolare su Facebook sono nati tantissimi gruppi di recensori e venditori che collaboravano con costanza e per migliaia di prodotti gratuiti.
Amazon tutt’ora cerca di bloccare le recensioni “false” avvalendosi di algoritmi automatici e del controllo “umano” di revisione delle recensioni pre-pubblicazione.

Come funziona esattamente?

I venditori pubblicano su facebook prodotti da recensire, chiunque abbia un account amazon attivo può contattarli e dopo il via libera del venditore, effettuerete l’acquisto di tasca vostra. Una volta ricevuto il prodotto e pubblicata una recensione a 5 stelle, il venditore vi invierà la somma che avete pagato tramite paypal, così che amazon non sappia nulla di questo “reso” o in generale di questa “collaborazione”.

Le iene indagano sulla questione

Si parla di questo mondo delle recensioni false di Amazon da anni, anche in TV, il caso delle Iene ha fatto scalpore perché toccava con mano la questione, grazie all’aiuto di Gabriel, un ragazzo che ha aperto le porte alle iene ed ha mostrato le centinaia di prodotti che ha ricevuto GRATIS.

Corretto o no?

Reputare corretto o meno questo modo di “sopravvivere” all’interno di amazon è soggettivo, ma è bene sapere che tutto ha un senso. Se amazon non basasse così tanto l’indicizzazione dei prodotti sulle recensioni, i venditori non sarebbero COSTRETTI ad elemosinarle, allo stesso modo se Amazon non avesse reso contro le sue policy l’invio di prodotti gratutii in cambio di recensioni oneste, non saremmo quì.

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