Truffe del trading online, la trappola di chi regala sogni – Vivere Smart

Truffe del trading online, la trappola di chi regala sogni

La trappola del trading inaffidabile ha portato sul lastrico tantissime famiglie ed imprenditori, accecati dai falsi investimenti. Questa frode si sta espandendo sempre più anche oltre l’Italia, trovando terreno fertile nelle famiglie meno informate dal punto di vista finanziario. 

Il trading non è sicuro?

Non vogliamo far passare il messaggio che il trading sia in sé qualcosa di pericoloso, di sicuro è rischioso, ma porta a gravi conseguenze solo quando ci troviamo vittime di truffe ben progettate. Il trading professionale infatti si basa su grandi cifre gestite da aziende vere e proprie, il trading truffa invece propone investimenti che poi, alla fine dei conti, non verranno mai corrisposti in nessuna borsa

Migliaia di segnalazioni ogni anno

Solo nel 2019 sono stati 34 i siti chiusi per truffa, che in modo subdolo facevano credere ai consumatori che investire nelle loro piattaforme sarebbe stato proficuo. Uno specchio per le allodole considerando che i soldi dei presunti clienti finivano dritti nel nulla. 

Eppure le tantissime segnalazioni ricevute sono solo una piccolissima parte di quelle che realmente avvengono. Questo perchè molte vittime hanno vergogna nell’ammettere di aver perso una grande quantità di soldi a causa di un’ingenuità estrema. 

Come si riconosce una frode?

Non ci sono delle linee guida precise da seguire, tutti possono cadere in questa trappola perché spesso è davvero ben fatta. L’esca però è sempre la stessa: la promessa di soldi facili. Gli operatori dei call-center di queste compagnie (spesso stranieri e con poche capacità comunicative) promettono rendimenti fino al 120%, impossibile per i mercati di oggi. 

Come ti truffa il trading

Per adattarsi alla poca fede dei clienti, più che giustificata, i sistemi di trading farlocco hanno escogitato un’altra esca: il periodo di prova. Questo inganno si basa su piccoli investimenti che, guarda caso, fruttano subito un bel gruzzoletto. Il “consulente personale” che di solito è una sola persona per tutti i clienti, sprona il trader a raddoppiare l’investimento più e più volte. 

Quando l’azienda ha in mano una buona somma, il consulente sparisce senza lasciare traccia. Blocca il conto sulla piattaforma, i messaggi, cancella la casella di posta. Sparisce. O addirittura simula un enorme calo in borsa che fa perdere pure al cliente la maggior parte dei soldi che ha investito.

I segni della truffa

In questo gioco perfido c’è chi ha bruciato un intero patrimonio, la buona uscita o i risparmi di un intero anno di lavoro. Nel momento in cui la vittima finisce i soldi a disposizione e decide di passare ad incassare, tutto si spegne

Tutti coloro che non hanno ricevuto il via libera da parte del Consob sono operatori abusivi, al di fuori delle regole. Un altro esempio di affidabilità è la presentazione del prospetto informativo, che se non viene presentato presuppone che l’azienda non sia affidabile.

Una lista per domarli

Da qui nascono le centinaia di segnalazioni periodiche di chi, in cerca di fortuna, ha perso tutto ciò che aveva. I campanelli di allarme in questo mare nero non sono così palesi, anzi, spesso sono impercettibili. Ma non tutto è perduto, la Consob, per proteggere tutti gli utenti del mondo del trading, ha stilato una lista di società di trading autorizzate.

Alcune delle aziende, nonostante facciano parte di questa lista, riescono a nascondere le loro sfaccettature illegali grazie alla posizione della sede, spesso extra europea. La lista completa è presente sul sito Consob nella sezione “Occhio alle truffe”, dove tutti i consumatori possono informarsi sulle caratteristiche del trading reale e conoscere i nomi degli enti autorizzati.

L’importanza dell’informazione

Il Consob, come il centro Europeo Consumatori, crede fortemente nell’informazione come mezzo di prevenzione. Una persona consapevole infatti non si rivolge mai a siti che promettono stelle e diamanti, ed una volta presa coscienza della truffa sapranno bene a chi rivolgersi. Inoltre chiunque eviterebbe di entrare in questo giro sapendo che, in caso di truffa o perdita, nessuno gli darà indietro la somma spesa

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