Un Hotel nello spazio? Scopriamo la Voyager station – Vivere Smart

Un Hotel nello spazio? Scopriamo la Voyager station

Il futuro è arrivato e possiamo dirlo forte! Dopo le auto elettriche, i film sullo spazio e i viaggi sulla luna ecco che arrivano le vacanze spaziali! La Orbital assembly corporation ha annunciato che il primo hotel nello spazio dovrebbe aprire nel 2027. 

Certo, pensare a questa ipotesi durante una pandemia che ci costringe a casa da un anno non è proprio semplice, però è una speranza. Nonostante tutto, il mondo non si ferma e torneremo presto ai nostri viaggi in giro per il mondo e anche oltre. 

Un hotel nello spazio? Qualcosa in più sul progetto

Inizialmente l’hotel ha preso il nome di “Von Baraun”, ispirato all’ingegnere che ha aperto gli occhi al mondo riguardo alla tecnologia missilistica internazionale. Questo primo appellativo però è stato cambiato in corso d’opera per due motivi: 

  • L’ingegnere a cui il primo nome era ispirato ha partecipato alla costruzione di un razzo nazista, in Germania;
  • La seconda è che la stazione non è ispirata a lui ma alle sue scoperte, come ha fatto sapere il fondatore della Gateway Foundation, che desidera che questo progetto miri al futuro, non al passato

Il nome ufficiale della stazione è Voyager! Semplice e d’effetto!

Il design innovativo della Voyager

Gli interni dell’Hotel non avranno niente di diverso da un Hotel di lusso sulla Terra, o almeno così suggeriscono i rendering realizzati per presentare la stazione. Le stanze saranno dei baccelli singoli attaccati ad un congegno rotante, come una ruota panoramica. 

Ci saranno abbastanza camere per ospitare 400 persone, l’equipaggio e i sistemi di areazione oltre che le cucine. Gli ospiti godranno di servizi come cinema, centro benessere, palestre, ristoranti e biblioteche ed eccezionalmente anche di concerti. 

Come funzionerà l’hotel? 

La stazione completerà il giro del globo in solo 90 minuti, e utilizzerà la gravità artificiale data dalla rotazione per rendere piacevole la visita degli ospiti. Secondo i sostenitori dei progetti spaziali è proprio il cosmo il protagonista della prossima rivoluzione industriale. Tutte le prossime tecnologie si baseranno sulla rotazione, utile per evitare l’assenza di gravità. 

Viaggiare nello spazio è un’esperienza “oltre”

Potranno vedere lo spazio da piani dedicati proprio al cosmo, deliziando i loro palati con il “cibo degli astronauti”. La sensazione di assenza di gravità aumenterà man mano che ci si allontana dal centro della stazione.

Saranno offerte attività ricreative apposite che, secondo Tim Alatorre (architect designer): “evidenziano il fatto che sei in grado di fare cose che non puoi fare sulla Terra. A causa dell’assenza di gravità e della gravità ridotta, sarai in grado di saltare più in alto, essere in grado di sollevare cose, essere in grado di correre in modi che non puoi sulla Terra. La stazione ruota, spingendo il contenuto verso il perimetro della stazione, proprio nel modo in cui si può far girare un secchio d’acqua: l’acqua spinge fuori nel secchio e rimane al suo posto“.

Quanto costerà andare nello spazio?

La società prevede di vendere piccole parti dell’hotel a privati ed aziende, come fossero stabilimenti turistici. Parte delle celle sarà riservata alle agenzie governative che desiderano utilizzare la stazione come luogo di formazione. 

Non ci sono informazioni riguardo a prezzi precisi, ma non possiamo che aspettarci cifre esorbitanti. Nonostante questo il team della Voyager Station ha comunicato che prima o poi un soggiorno in questo Hotel costerà non più di una vacanza in crociera, un viaggio a Disneyland o una settimana ai caraibi (mica poco!).

Voi cosa ne pensate? Noi non vediamo l’ora di scoprire se potremo effettivamente mettere piede fuori dalla Terra. Alla prossima!

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